Brexit

La parola Brexit fa riferimento all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea e deriva dall’unione di due parole inglesi: “Britain” (Regno Unito) ed “exit” (uscita). La vittoria del Leave con il 51,9% cambia del tutto la situazione, con le popolazioni di Inghilterra, Scozia, Galles ed Eire che sono da considerare, all’uscita dall'UE ratificata, extra-comunitari e con il nuovo Governo inglese che dovrà affrontare i malumori delle altre nazioni del Regno, Scozia su tutte, che già ha rilanciato per indipendenza e rientro in Europa. Sono state individuate ben 5 conseguenze rilevanti:

1) Brexit: conseguenze politiche

La prima conseguenza della Brexit e dell’abbandono del Regno Unito all’Unione Europea è una crisi di governo. David Cameron ha annunciato le sue dimissioni da primo ministro e da leader del partito conservatore. A sostituirlo con molta probabilità sarà una nuova amministrazione conservatrice, nettamente più anti-UE. Se non gestito con attenzione, questo processo potrebbe danneggiare le relazioni tra Londra e le altre capitali europee.

2) Brexit: conseguenze sui mercati

La Brexit renderà i mercati finanziari più sensibili alle vulnerabilità della zona euro. La sterlina è già scesa ai minimi di 30 anni e le borse mondiali hanno bruciato 2.000 miliardi in un solo giorno.  I mercati dei singoli paesi della zona euro saranno messi sotto esame.

3) Brexit: conseguenze sui partiti euroscettici

I partiti di estrema destra, soprattutto in Europa occidentale, prenderanno molta forza dalla Brexit. Il Fronte Nazionale francese, il cui leader è Marine Le Pen, è sotto la lente in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno. E’ improbabile che vinca, ma il risultato sarà storico. L’estrema destra probabilmente non riuscirà a salire al potere in ogni paese dell’UE ma sarà abbastanza forte da dominare nel dibattito politico, a sinistra e a destra, e quindi influenzare le azioni dei governi.

4) Brexit: conseguenze sui rapporti con l’UE

L’UE sarà sotto pressione per elaborare delle proposte per una maggiore integrazione. Il cosiddetto «Rapporto Cinque Presidenti» dello scorso anno non sarà sufficiente. Se è vero che un’Unione economica e monetaria è fuori portata, i francesi e i tedeschi saranno impegnati a presentare dei piani per una maggiore cooperazione in settori quali la difesa e la sicurezza interna.

5) Brexit: conseguenze su tutta l’Unione Europea

La Brexit altererà l’equilibrio interno dell’UE. Con la Gran Bretagna fuori, i sette paesi europei senza euro rappresenteranno solo il 15 per cento della produzione economica europea, a differenza di oltre il 30 per cento con la Gran Bretagna dentro. La Brexit aumenterà la supremazia politica ed economica della Germania in Europa.

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