Credito d’ imposta per acquisto di beni strumentali al Sud

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:        L’art. 1, commi da 98 a 110 Legge di stabilità 2016 introduce un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi

SOGGETTI BENEFICIARI: Ai sensi dell’art. 1, comma 98 Legge di stabilità 2016 le imprese che effettuano l’acquisizione anche tramite contratti di locazione finanziaria dei beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni:

  • Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, ammissibili alle deroghe previste dall’art.107, par. 3, lett. a) del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea;
  • Molise, Sardegna e Abruzzo ammissibili alle deroghe previste dall’art.107, par. 3, lett. c) del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea;
  • Per le imprese agricole attive nella produzione primaria, della pesca e dell’acquacoltura, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli della pesca e dell’acquacoltura, le agevolazioni in oggetto sono concesse nei limiti e alle condizioni previste dalla normativa europea in tema di aiuti di stato del relativo settore.

SOGGETTI ESCLUSI: Ai sensi dell’art. 1, comma 100 Legge di stabilità 2016 l’agevolazione non si applica ai soggetti che operano nei settori dell’industria:

  • Siderurgica;
  • Carbonifera;
  • Della costruzione navale;
  • Delle fibre sintetiche;
  • Dei trasporti e delle relative infrastrutture;
  • Della produzione e della distribuzione di energia;
  • Delle infrastrutture energetiche;
  • Settori creditizio, finanziario e assicurativo;

L’agevolazione, altresì, non si applica alle imprese in difficoltà come definite dalla comunicazione della Commissione europea 2014/C249/01 del 31 luglio 2014

BENI AGEVOLABILI: L’art. 1, comma 99 Legge di stabilità 2016 stabilisce che sono agevolabili gli investimenti, facenti parte di un progetto di investimento iniziale come definito all'articolo 2, punti 49, 50 e 51, del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, relativi all'acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio. L’acquisizione del bene nel periodo d’imposta deve essere imputata secondo i criteri della competenza temporale stabiliti nell’art. 109 TUIR, in base al quale:

  • le spese di acquisizione dei beni mobili si considerano sostenute alla data della consegna o spedizione (ovvero, se diversa e successiva, alla data in cui si verifica l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale);
  • gli oneri relativi alle prestazioni di servizi direttamente connesse alla realizzazione dell’investimento si considerano sostenuti alla data in cui esse sono ultimate;
  • nell’ipotesi in cui l’investimento sia realizzato attraverso un contratto di appalto a terzi, i costi si considerano sostenuti alla data di ultimazione della prestazione ovvero, in caso di stati di avanzamento lavori, alla data di accettazione degli stessi.

DECORRENZA DEI TERMINI: Il credito d’imposta è attribuito in relazione agli investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019, connessi ad un progetto di investimento iniziale.

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