Esenzione IVA per le piccole spedizioni-Riforma Confidi-Il Registro delle imprese dà avvio al controllo PEC

Esenzione IVA per le piccole spedizioni

Sono entrate in vigore le norme in materia di franchigie fiscali applicabili a talune importazioni definitive di beni, piccole spedizioni prive di carattere commerciale ed a spedizioni di valore trascurabile (Ministero dell’Economia e delle Finanze – Decreto29 aprile 2016, n. 96).  Sono considerate piccole spedizioni prive di carattere commerciale quelle contenenti al contempo le seguenti caratteristiche:

  • Presentano carattere occasionale;
  • Riguardano esclusivamente merci riservate all’uso personale o familiare dei destinatari e che, per la loro natura o quantità, escludano qualsiasi interesse di ordine commerciale;
  • Riguardano merci il cui valore globale non superi 45 euro;
  • Sono inviate dallo speditore al destinatario senza pagamento di alcun genere.

Sono esclusi dall’esenzione:

  • I prodotti alcolici;
  • I profumi e l’acqua da toletta;
  • I tabacchi e i prodotti del tabacco.

Riforma Confidi

Il riconoscimento dell'accesso dei professionisti ai fondi strutturali europei, introdotto dalla legge di Stabilità 2016 consentirà di favorire migliori condizioni di finanziamento al sistema professionale.

 

Il Registro delle imprese dà avvio al controllo PEC

Il Registro Imprese ha avviato la prima fase dell'attività procedendo con la cancellazione degli indirizzi PEC inattivi, revocati e non univoci, ossia non riferibili ad un’unica impresa o riferibili ad un professionista anziché ad un’impresa. Già il 1° giugno sono stati pubblicati gli elenchi riferiti alle società di persone; il 1° luglio sono stati pubblicati, invece, gli elenchi riferiti alle ditte individuali. Il 1° settembre saranno pubblicati gli elenchi delle società di capitali.

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