Estratto Dispensa Studio Magnolo n.4 Luglio 2016

Novità principali sugli Studi di settore

Per quanto riguarda l'indicazione infedele dei dati, si chiarisce che «non preclude sempre l'accesso ai benefici del regime premiale». Infatti, i contribuenti che non hanno compilato correttamente i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti possono comunque accedere alle agevolazioni previste dal regime se gli errori non modificano la situazione di congruità, coerenza e normalità. Gli studi di settore si applicano a tutti i titolari di Partita IVA sia come attività d’impresa che di lavoro autonomo.

Penalizzazioni IVA sulle società di comodo

Sono soggette alla disciplina delle società di comodo:

- le società per azioni;

- le società in accomandita per azioni;

- le società a responsabilità limitata;

- le società in nome collettivo;

- le società in accomandita semplice;

- le società e gli enti non residenti di ogni tipo, purché con stabile organizzazione nel territorio dello Stato.

Il comma 4 dell’articolo 30 della legge n.724/1994 prevede precise conseguenze ai fini IVA per le società considerate non operative, che interessano l’eccedenza a credito che emerge dalla dichiarazione annuale.

L’Equity Crowdfunding : la Consob snellisce la normativa

Il crowdfunding  (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento) o finanziamento collettivo in italiano, è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. Con la Delibera numero 19520 del 25 febbraio 2016, la Consob (Commissione nazionale per la società e la borsa) ha apportato importanti modifiche al regolamento sull’equity crowdfunding. Lo strumento dell'equity crowdfunding, nonostante sia ampiamente diffuso in altri Paesi, in Italia è ancora poco conosciuto e scarsamente utilizzato a causa della complessità normativa e della forma mentis degli investitori italiani non molto propensi al capitale di rischio. Il primo passo è la semplificazione della procedura per investire.

I PIN

Presentato il 16 giugno 2016 il progetto PIN – Pugliesi Innovativi – è una misura strutturale da 10 milioni di euro pensato per supportare e finanziare progetti di impresa innovativi negli ambiti dell’innovazione sociale, culturale e tecnologica attraverso le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e del PO Puglia 2014/2020. Parliamo di una iniziativa a fondo perduto che varia da un minimo di 10mila euro a un massimo di 30mila euro a progetto.

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