ESTRATTO: Nuovi orizzonti fiscali e societari: Bulgaria

Il sistema fiscale bulgaro ha subito notevoli cambiamenti e la motivazione alla base di ciò risiede nell’ingresso nell’Unione Europea del 2007. La bassa inflazione, grazie all’aumento dei salari, è destinata ad innalzarsi in modo da evitare la deflazione e rafforzare l’economia interna della Bulgaria. Avere una società in Italia comporta delle rinomate difficoltà:

1)        Alto costo del lavoro;

2)        Alto costo degli oneri previdenziali e assicurativi;

3)        Alta pressione fiscale;

4)        Burocrazia complessa.

Così per ovviare a queste problematiche gli imprenditori hanno preso in considerazione la possibilità di decentrare alcune funzioni operative della propria impresa o addirittura in alcuni casi anche l’intera struttura produttiva. Nel caso di imprese con produzione a livello industriale può risultare davvero vantaggioso optare per l’outsourcing o il trasferimento. La Bulgaria si presenta come un’ottima chance per via della sua posizione strategica a crocevia tra l’Europa orientale e la Russia. Il regime di cambio fisso con l’euro ha permesso inoltre di non dover subire le oscillazioni dei cambi. Per aprire una azienda o una società in Bulgaria oggi è sufficiente una settimana, e comunque entro 2 settimane è possibile svolgere tutte le pratiche burocratiche necessarie, compresa la registrazione alla Camera di Commercio bulgara e l’emissione della Partita IVA bulgara.

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