Il Microcredito Imprenditoriale: che cos’è, a chi è rivolto e quali sono i vantaggi

Il Microcredito è una forma di finanziamento assistito che consente l'accesso al credito ai cosiddetti soggetti non bancabili, ossia a coloro che hanno difficoltà a rivolgersi alle normali istituzioni finanziarie, non potendo fornire le garanzie richieste.  L’accesso al Fondo non è consentito in presenza di pregiudizievoli (protesti, procedimenti esecutivi, ritardi, segnalazioni nelle centrali dei rischi) a carico del richiedente e/o dei soci.

Il microcredito imprenditoriale è uno strumento nato appositamente per finanziare piccole aziende e lavoratori autonomi per sostenere il costo di corsi di formazione aziendale (anche di natura universitaria o post-universitaria), ma anche per pagare lo stipendio ai lavoratori o acquistare beni (incluse le materie prime per la produzione dei beni e servizi, le merci destinate alla vendita o servizi connessi all’attività). È rivolto esclusivamente alle imprese individuali che hanno meno di cinque dipendenti, e alle Società di persone, società tra professionisti, SRL semplificate e cooperative il limite, con massimo dieci dipendenti. Inoltre, l’azienda o le società non devono avere più di cinque anni.

Stesso discorso vale per i liberi professionisti: per poter far richiesta per il microcredito non devono essere iscritti da più di cinque anni negli albi di appartenenza; sia i professionisti che le imprese devono operare nei settori ammissibili in base alle Disposizioni Operative del fondo.

Infine, ci sono anche dei requisiti economici da rispettare: l’attivo patrimoniale non deve essere superiore ai 300.000 euro, i ricavi lordi non devono superare i 200.000 euro e l’indebitamente con le banche inferiore ai 100.000 euro.

Le persone fisiche non in possesso di partita IVA e le società a responsabilità limitata non sono ammissibili alla garanzia del Fondo.

I finanziamenti massimi che possono essere concessi con la garanzia del microcredito sono pari ad euro 25.000 per ciascun beneficiario. Il limite può essere aumentato di euro 10.000, qualora il contratto di finanziamento preveda l’erogazione frazionata subordinando il surplus finanziato al verificarsi di due condizioni:

  • Il pagamento puntuale di almeno le ultime sei rate pregresse;
  • Lo sviluppo del progetto finanziato, attestato dal raggiungimento di risultati intermedi stabiliti dal contratto e verificati dalla banca.

Il finanziamento deve essere finalizzato all’avvio o allo sviluppo di iniziative imprenditoriali o all’inserimento nel mercato del lavoro e non devono essere assistiti da garanzie reali. Le condizioni del prestito saranno proposte direttamente dalla banca e i finanziamenti dovono essere restituiti in un periodo compreso tra 24 e 60 mesi.

ULTERIORI DETTAGLI

  1. Il Fondo può essere utilizzato anche per il pagamento di fatture pregresse (ultimo semestre antecedente la presentazione della domanda).
  2. Anche le società individuali costituite ma inattive possono essere beneficiari finali.
  3. Le associazioni con partita IVA e iscritte al registro delle imprese possono essere soggetti beneficiari finali.
  4. Il pagamento dell’ IVA sui titoli di spesa è finanziabile.
  5. La richiesta di accesso al Microcredito è TOTALMENTE GRATUITA; ciò implica che non bisognerà pagare i servizi di intermediazione.
  6. La richiesta di finanziamento deve essere inoltrata presso la banca della regione e/o della provincia in cui ha sede operativa l’impresa.

In relazione al punto numero 6, le banche convenzionate nell’ambito territoriale della Regione Puglia sono le seguenti (al 27 Settembre 2017):

Banca Popolare dell’Emilia Romagna (Bari, Barletta Andria Trani, Foggia, Taranto)

BBC degli Ulivi Terra di Bari (Bari e provincia)

BBC Banca di Taranto (Taranto e provincia)

BCC Terre d’Otranto (Lecce e provincia)
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