Lavoro accessorio-Innovazione dei percorsi formativi-Piano Industria 4.0

Lavoro accessorio

Il decreto correttivo del Jobs Act, conferma l’entrata in vigore della nuova procedura di comunicazione preventiva dei voucher: la prestazione di lavoro accessorio dovrà essere preceduta di almeno 60 minuti da una segnalazione operata dal committente a mezzo sms o posta elettronica con l’indicazione puntuale dei tempi e luoghi in cui sarà svolta l’attività. Gli imprenditori agricoli devono comunicare gli stessi dati e la durata della prestazione, con riferimento a un arco temporale che non può superare i sette giorni

Innovazione dei percorsi formativi

Lo sviluppo di nuovi percorsi formativi non rientra nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo per le quali è riconosciuto il credito d’imposta. È questo, in sintesi, quanto emerge dalla risoluzione n. 80/E dell’Agenzia delle Entrate, previa richiesta di un parere allo stesso Ministero dello Sviluppo Economico.

Piano Industria 4.0

Il Piano Nazionale industria 4.0 è stato presentato il 21 settembre a Milano e punta ad incrementare la flessibilità, la velocità, la produttività, la qualità e la competenza delle imprese. Per l’attuazione del piano sono previste agevolazioni tra cui un super-ammortamento del 250%. Si punta ad ottenere aumenti significativi nei seguenti termini:

- flessibilità, attraverso la produzione di piccoli lotti ai costi della grande scala;

- velocità, attraverso il passaggio immediato dal prototipo alla produzione in serie mediante l’utilizzo tecnologie innovative;

- produttività, attraverso minori tempi di set-up, riduzione errori e fermi macchina;

- qualità, mediante sensori che monitorano la produzione in tempo reale e riducono gli scarti;

- competitività del prodotto grazie a maggiori funzionalità derivanti dall'Internet delle cose.

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