Legge di Bilancio 2018

Il disegno di legge di Bilancio 2018 è stato approvato il 30.10.2017 dal Senato. Le principali agevolazioni sono:

  • Fondo imprese Sud, si tratta di un fondo di 150 milioni di euro per supportare il “venture capital” delle Pmi del Sud Italia
  • Formazione Industria 4.0, è previsto un credito d’imposta per la formazione del personale dipendente nell’ambito dell’Industria 4.0
  • Bonus ristrutturazioni, per infissi, schermature, solari, caldaie a condensazione e a biomasse le detrazioni scendono al 50%. Restano invece attive le attuali detrazioni, ossia 50% per le ristrutturazioni, sismabonus fino all’85% ed ecobonus al 65% e 75%.
  • Fattura elettronica, dal 1.07.2018 entrerà in vigore l’obbligo di utilizzo della fattura elettronica nella filiera dei carburanti e nei subappalti nei contratti di appalto per lavori, servizi e forniture con la Pubblica Amministrazione.
  • Dividendi esteri, sono esclusi dal calcolo del Rol (risultato operativo lordo) i dividendi esteri delle imprese
  • Bonus giardini, è stato introdotto una detrazione al 36%, calcolata su un massimo di 5000 euro per unità immobiliare, per la sistemazione di giardini, terrazze e balconi.
  • Contratto a tutele crescenti giovani, dal 1.1.2018 sarà introdotto uno sgravio del 50% per i primi 3 anni di contratto a tutele crescenti per l’occupazione stabile dei giovani.
  • Welfare, è stata aumentata la platea che può avere accesso al reddito di inclusione (Rei).
  • Ape sociale, è stato esteso anche a chi perde l’ultimo contratto a termine, a patto che negli ultimi 36 mesi ne abbia cumulati almeno 18 alle dipendenze

L’articolo 5 del disegno di legge di Bilancio 2018 ha posticipato al 31.12.2018 il termine per effettuare gli investimenti in beni che beneficiano del superammortamento (acquistati o acquistati in leasing). L’ultimazione potrà avvenire fino al 31.12.2019 se, entro la fine del 2018, sarà accettato l’ordine e pagato un acconto di almeno il 20% del totale.

Sono previste due agevolazioni fiscali per le Pmi che intendono quotarsi in un mercato regolamentato e quelle che operano nel settore immobiliare. Per le prime è previsto un credito d’imposta che sarà rapportato alle spese di consulenza sostenute nell’ambito di procedura di quotazione fino al 31.12.2020. Le Pmi che operano nel settore immobiliare potranno trarre beneficio dall’estensione del regime fiscale dei Pir (Piani individuali di risparmio) agli strumenti finanziari emessi dagli operatori del settore “real estate”.

Il disegno di legge di Bilancio 2018 rinvia al 1.1.2018 la tassazione con aliquota proporzionale del 24% dei redditi d’impresa delle aziende individuali, delle società in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate in regime di contabilità ordinaria.