NUOVA DISCIPLINA GRUPPO “IVA”

Conformemente a quanto disposto a livello comunitario dall'art. 11, Direttiva 2006/112/CE, l’art. 1, co. da 24 a 31, L. 11.12.2016, n. 232 (Legge di Bilancio 2017), introduce nel sistema fiscale nazionale l'istituto del «Gruppo Iva», aggiungendo il nuovo Titolo V-bis, composto dagli artt. dal 70-bis al 70-duodecies, all’interno del D.P.R. 26.10.1972, n. 633.
Prima però di entrare nel merito del novellato istituto Iva, va preliminarmente precisato che le nuove norme devono ritenersi alternative rispetto a quelle di cui all'art. 73, co. 3, D.P.R. 633/1972 , in materia di liquidazione dell’Iva di gruppo, in considerazione del fatto che esiste una differenza sostanziale tra i due istituti. Infatti, a dispetto di quanto previsto per la disciplina dell'Iva di gruppo (art. 73, co. 3, D.P.R. 633/1972) - che si concretizza in una mera procedura di consolidamento delle posizioni di credito e debito degli aderenti al gruppo rispetto all'Erario - il «Gruppo Iva» costituisce un soggetto passivo autonomo rispetto ai suoi membri, con la conseguenza che i partecipanti all’aggregazione, pur rimanendo indipendenti sul piano giuridico, perdono la propria autonomia agli effetti dell'Iva.

Requisiti soggettivi

A norma del novellato art. 70-bis, co. 1, D.P.R. 633/1972, possono istituire un «Gruppo Iva» soltanto soggetti passivi Iva stabiliti nel territorio dello Stato che esercitano attività d’impresaarte o professione: la partecipazione ad un «Gruppo Iva» deve, pertanto, intendersi circoscritta ai soli soggetti passivi d’imposta, sebbene la giurisprudenza comunitaria permetta l’adesione alla procedura anche a soggetti non Iva (Corte di Giustizia 9.4.2013, in causa C-85/11).
È preclusa, in ogni caso, la partecipazione ad un «Gruppo Iva» alle sedi e alle stabili organizzazioni situate all’estero. Conseguentemente, se un partecipante ad un «Gruppo Iva» in Italia si avvale di una stabile organizzazione all’estero – e quindi non fisicamente presente nel territorio dello Stato – la stabile estera non può entrare a far parte dell’aggregazione.

Non possono, altresì, aderire ad un «Gruppo Iva» i soggetti la cui azienda sia sottoposta a sequestro giudiziario (in caso di pluralità di aziende, la preclusione in parola opera anche se oggetto di sequestro è una sola di esse), ovvero gli operatori assoggettati a una procedura concorsuale (fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi), nonché i soggetti passivi per i quali è stata deliberata la messa in liquidazione ordinaria.

Vincoli finanziario, economico e organizzativo

Per la valida costituzione di un «Gruppo Iva» è altresì necessario che tra le società partecipanti ricorrano congiuntamente i vincoli finanziarieconomici e organizzativi, meglio individuati nel contesto del nuovo art. 70-ter, D.P.R. 633/1972 (si veda Tab. n. 1).

TABELLA N. 1 – SUSSISTENZA DEI VINCOLI FINANZIARIO, ECONOMICO E ORGANIZZATIVO
Vincolo finanziario Il vincolo finanziario sussiste quando, almeno dal 1° luglio dell’anno solare precedente, fra i soggetti esiste, direttamente o indirettamente, unrapporto di controllo a norma dell’art. 2359, co. 1, c.c., ovvero nel caso in cui detti soggetti sono controllati, direttamente o indirettamente, dalmedesimo soggetto residente nel territorio dello Stato (o in uno Stato con il quale l’Italia ha stipulato un accordo che assicura un effettivo scambio di informazioni)
Vincolo economico Il vincolo economico è subordinato all’esistenza di almeno una delle seguenti forme di cooperazione economica:

› svolgimento di un’attività principale dello stesso genere;

› svolgimento di attività complementari o interdipendenti;
› svolgimento di attività che avvantaggiano, pienamente o sostanzialmente, uno o più soggetti passivi

Vincolo organizzativo Sussiste il vincolo organizzativo quando esiste un coordinamento, in via di diritto o in via di fatto, fra gli organi decisionali dei soggetti che aderiscono al gruppo Iva, ancorché tale coordinamento sia svolto da un altro soggetto

Un ruolo preminente è comunque assunto dal vincolo finanziario: l’art. 70-ter, co. 4, D.P.R. 633/1972, precisa, infatti, che, una volta appurata la sussistenza del vincolo in parola, si presumono sussistenti anche i vincoli economico e organizzativo, fatta salva la possibilità di dimostrare l’insussistenza degli stessi mediante presentazione di apposita istanza di interpello probatorio ex art. 11, co. 1, lett. b), L. 27.7.2000, n. 212 (Statuto dei contribuenti).

Opzione per la costituzione del «Gruppo Iva»

La costituzione di un «Gruppo Iva» avviene previo esercizio di apposita opzione che deve essere esercitata da tutti i soggetti passivi (nessuno escluso) per i quali sussistono i predetti vincoli(finanziario, economico ed organizzativo).

 

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