Partita IVA novità 2016

L’obiettivo del Governo sul fronte della Partita IVA è di sostenere il “ceto medio” cercando di risollevare le finanze di chi non ha le risorse necessarie per sostenere la crisi economica. Una delle novità più importanti riguarda la nuova “flat tax”, l’imposta sul reddito dell’imprenditore (Iri). Nel dettaglio, tutte le imprese personali che lasciano utili in azienda non saranno più soggette ad una tassazione progressiva (Irpef), ma a una proporzionale (Ires). Inoltre, insieme alla flat tax potrebbe essere applicato il criterio di cassa per determinare il reddito prodotto dalle imprese personali in contabilità semplificata. In questo modo, così come avviene per i professionisti, anche le imprese personali in contabilità semplificata pagheranno le tasse in base a quanto hanno guadagnato realmente. Per determinate categorie, poi, come i professionisti, gli accertamenti fiscali non saranno più effettuati con studi di settore. Anche la quota di deducibilità dell'Imu dal reddito d'impressa, oggi limitata al 20% potrebbe aumentare. Ci sono poi gli effetti della sentenza della Cassazione, che ha dichiarato esenti da Irap le ditte individuali e gli studi professionali, anche se impiegano un solo dipendente, purché questo abbia mansioni esecutive, che esulano la specifica professionalità che caratterizza l'attività (come ad esempio una segretaria o un addetto alle pulizie).

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