PROROGA PER L’INVIO DELLE SPESE SANITARIE

L’agenzia delle Entrate, con provvedimento n. 17731/2017 posticipa di nove giorni la data di trasmissione dei dati sanitari per la dichiarazione precompilata, concedendo più tempo ai soggetti che da quest’anno devono inviare le informazioni sulle spese dei contribuenti: veterinari, farmacie, farmacie, psicologi, infermieri, tecnici sanitari di radiologia, ostetrici e ottici, oltre coloro che ero già tenuti a trasmettere le informazioni, come medici, odontoiatri, strutture accreditate al Ssn e strutture autorizzate all’esercizio di attività sanitarie e sociosanitarie.

L’estensione del termine punta proprio a venire incontro alle esigenze di coloro che sia approcciano per il primo anno all’invio dei dati, dato anche il maggior numero di spese mediche da registrare nel 730 precompilato. A lanciare l’allarme sono state alcune associazioni di commercialisti (Adc, Aidc, Anc, Andoc,Unagraco, Ungdcec e Unico): «Da diverse Regioni - hanno spiegato i presidenti in un comunicato congiunto - ci giungono notizie circa il mancato ricevimento delle credenziali di accesso al Sistema Ts, fondamentali per l’invio dei dati, senza le quali né i singoli interessati, né i professionisti incaricati all’adempimento possono procedere con l’invio telematico dei file».

Com’è riportato nel testo del provvedimento:

“Tenuto conto delle esigenze manifestate dai nuovi soggetti tenuti per il primo anno alla trasmissione dei dati e della necessità di assicurare l’invio di informazioni il più possibile corrette e complete ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata, si è ritenuto, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di poter prorogare di 9 giorni la scadenza del 31 gennaio prevista per la trasmissione delle spese sanitarie riferite all’anno 2016, senza impattare sul calendario della campagna dichiarativa 2017.”

Di fatti, questo non comporta dei cambi al calendario relativo alla campagna dichiarativa 2017. Tuttavia, ha impatto su altre date: è posticipata al 10 febbraio l’avvio del periodo in cui i contribuenti possono opporsi all’utilizzo dei propri dati nella dichiarazione precompilata. I cittadini che per ragioni di privacy non vogliono che le Entrate inseriscano le spese sanitarie nel modello dovranno comunicare questa scelta attraverso il sito www.sistemats.it entro il 9 marzo (con le credenziali Fisconline). È possibile esercitare la facoltà di opposizione anche direttamente all’Agenzia: in questo caso il termine resta fissato al 31 gennaio 2017.

Di conseguenza, slitta al 10 marzo la data a partire dalla quale il Sistema Tessera Sanitaria metterà a disposizione delle Entrate i dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi per i quali non è stata esercitata l’opposizione da parte dei cittadini.

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