Riscossione tributi locali-Legge di Stabilità 2017-Cultura e turismo

Riscossione tributi locali: fino al 31 dicembre 2016 provvede Equitalia

La legge n. 160 del 2016 ha convertito in legge il decreto Enti locali n. 113/2016. É confermata la proroga della riscossione dei tributi locali a mezzo Equitalia. Viene prorogato dal 30 giugno al 31 dicembre 2016 il termine di operatività delle vigenti disposizioni in materia di riscossione delle entrate locali.

Legge di Stabilità 2017: prime ipotesi

La prima misura dovrebbe riguardare i maxi ammortamenti. Oltre alla proroga all’intero 2017 potrebbe essere prevista l’estensione dell’ambito applicativo della misura, che in futuro potrebbe anche riguardare taluni beni immateriali sia pure con l’intento di favorire la ricerca e lo sviluppo. Una seconda misura dovrebbe interessare la revisione dell’ACE (aiuto alla crescita economica), con l’intento di favorire ulteriormente la capitalizzazione delle imprese con un “potenziamento” della misura. La prima versione del beneficio ha dato luogo a risultati favorevoli e per tale ragione si è inteso puntare sull’ACE-bis. La terza misura dovrebbe essere principalmente destinata alle imprese di piccole dimensioni con l’introduzione dell’imposta sul reddito dell’imprenditore (IRI) e del regime di cassa riguardante, però, le sole imprese in contabilità semplificata. Quest’ultima è una misura particolarmente attesa dagli operatori soprattutto in un periodo, come quello attuale, in cui tutte le imprese soffrono e non riescono ad incassare i relativi crediti.

Cultura e turismo: in arrivo 1.000 milioni di euro

E’ stato approvato il Piano stralcio “Cultura e Turismo” per la cui realizzazione, viene assegnato al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT), l'importo complessivo di 1.000 milioni di euro a valere sulle risorse del FSC – Fondo per lo Sviluppo e la Coesione per il ciclo di programmazione 2014-2020, ai sensi della lettera d) dell'art. 1, comma 703, della legge n. 190/2014.

le somme saranno a disposizione di tre macro-aggregati:

- sistema museale italiano, con un valore complessivo di 645 milioni di euro;

- sistemi territoriali turistico-culturali con un valore complessivo di 185 milioni di euro;

- insieme di interventi di completamento particolarmente significativi e di nuovi interventi a cui è destinata una riserva di importo pari a 170 milioni di euro.

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