Srl start- up innovative-Fine del segreto bancario a Monaco per i cittadini dell’UE-Per la lottizzazione è sufficiente l’autorizzazione

Srl start- up innovative:

Sono state approvate le specifiche tecniche per la redazione del modello standard di atto costitutivo e statuto delle s.r.l. start-up innovative in formato elaborabile XML, con decreto direttoriale del 1° luglio 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico. Gli atti costitutivi e gli statuti devono essere redatti e sottoscritti con firma digitale, avvalendosi della piattaforma startup.registroimprese.it. Le disposizioni contenute nel decreto acquistano efficacia il 20 luglio 2016.

Fine del segreto bancario a Monaco per i cittadini dell'UE

Un accordo dell'UE con il Principato di Monaco, che renderà più difficili per i cittadini dell'UE evadere il fisco e occultare il denaro in conti bancari monegaschi, è stato approvato dal Parlamento giovedì. Secondo l'accordo, l'UE e Monaco procederanno allo scambio automatico di informazioni sui conti bancari dei rispettivi residenti, a partire dal 2018 e per le informazioni raccolte dal 1° gennaio 2017. L'accordo assicura che Monaco applicherà misure equivalenti a quelle che sono in vigore all'interno dell'UE da marzo 2014. L'accordo è inoltre in linea con gli standard globali sullo scambio automatico delle informazioni finanziarie a fini fiscali promossi dall'OCSE nel 2014. Le amministrazioni fiscali degli Stati membri e di Monaco saranno in grado di:

  • identificare correttamente e inequivocabilmente i contribuenti interessati;
  • applicare e far osservare la propria normativa fiscale in situazioni transfrontaliere;
  • valutare la probabilità di un'evasione fiscale;
  • evitare ulteriori indagini superflue.

Per la lottizzazione è sufficiente l’autorizzazione

La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 11073 del 30 maggio 2016, si occupa delle  plusvalenze derivanti dalla lottizzazione di terreni che, come noto, trovano il loro regime impositivo, nel momento in cui cedente sia una persona fisica, nell’articolo 67, comma 1, lettera a), Tuir. Per potersi configurare una plusvalenza speculativa tassabile non è necessaria l'esistenza di una lottizzazione attuata con il procedimento previsto dall’articolo 8, L. n. 1150/1942, essendo sufficiente che l'alienante, prima della cessione del terreno, abbia posto in essere una qualche attività di tipo tecnico diretta al frazionamento del terreno o, comunque, a rendere possibile la sua utilizzazione a scopo edificatorio. La plusvalenza da vendita immobiliare, compiuta previa lottizzazione o esecuzione di opere intese a rendere edificabili terreni inclusi in piani urbanistici, ai sensi dell’attuale articolo 67, comma 1, lettera a) Tuir,  è assoggettata all'imposta, in quanto conseguita mediante operazioni poste in essere a fini speculativi, purché le indicate lottizzazioni od opere siano realizzate dall'alienante, e non da un terzo, difettando, in tal caso, la possibilità di definirle come strumento o mezzo (essendo, invece, mera occasione) per la fruizione di un più consistente corrispettivo rispetto al prezzo dell'originario acquisto. È solamente nel momento in cui il terreno diviene oggetto di un atto di compravendita e quindi entra in circolazione che tutte le operazioni e le attività che il proprietario ha messo in atto per poter ottenere l’approvazione del piano di lottizzazione che assumono significato e un peso economico effettivo. In ragione di quanto detto, a differenza di quanto avviene per l’imponibilità delle cessioni dei terreni edificabili per i quali, come noto, è sufficiente l’accertamento dell’avvenuta destinazione edificatoria del terreno secondo i piani regolatori o i programmi di fabbricazione, nel caso della lottizzazione è necessario che sia riscontrabile una effettiva e soprattutto attiva partecipazione del cedente a rendere concreta l’astratta potenzialità edificatoria del terreno. A tal fine, si ricorda come ormai sia risolta la diatriba su quale sia il momento, a decorrere dal quale, il terreno possa considerarsi lottizzato, poiché sul tema l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n.319/E/2008 ha precisato che si ha lottizzazione al momento del rilascio, da parte del Comune, della relativa autorizzazione.

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