Studi di settore-Professionisti, fondi UE-Fattura elettronica

Studi di settore: nuova semplificazione

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato in bozza i modelli degli studi di settore e le istruzioni 2017. Le informazioni richieste dall’Agenzia per gli studi di settore saranno notevolmente ridotte. Vi sarà una diminuzione degli oneri amministrativi che faciliterà la compilazione da parte dei contribuenti e degli intermediari che prestano assistenza fiscale, con conseguenze positive sia sui tempi di compilazione che sulla possibilità di commettere errori durante questa fase.

Professionisti, fondi UE, nuovi bandi

Due nuove opportunità arrivano dalla regione Lazio, con il bando “Life 2020” e con il bando “Mobilità sostenibile e intelligente”. Un altro bando è stato attivato dalla regione Marche che mette sul piatto contributi per l’avvio di nuovi studi professionali da parte di disoccupati. Per i giovani professionisti, la Toscana concede voucher per la copertura (parziale o totale) delle spese di iscrizione per la frequenza di corsi di formazione e aggiornamento professionale e master di I e II livello in Italia o in altro paese dell'UE.

Fattura elettronica: effetti premiali

I contribuenti che adotteranno, facoltativamente, la fatturazione elettronica, trasmettendo i relativi dati all’Agenzia delle Entrate, dovranno effettuare tutti gli incassi e i pagamenti mediante mezzi in grado di assicurare la tracciabilità. Solo a queste condizioni i medesimi contribuenti potranno beneficiare della riduzione di un anno dei termini di accertamento a disposizione dell’Agenzia delle Entrate.

SCARICA ARTICOLO IN FORMATO PDF